Sottomisura 8.1 Sostegno alla forestazione/all' imboschimento

PSR SICILIA 2014-2020 SOTTOMISURA 8.1- SOSTEGNO ALLA FORESTAZIONE/ALL' IMBOSCHIMENTO

Soggetti beneficiari- Proprietari, Possessori e/o Titolari pubblici e privati della gestione della superficie interessata dall' impegno;
- Loro Associazioni

Nel caso di terreni demaniali, il contributo sarò concesso solo se il gestore è un ente privato o un Comune

Investimenti ammissibili

Realizzazione di interventi di imboschimento, di superfici agricole e non agricole, per la creazione di aree boscate, nonché il sostegno alla manutenzione delle stesse, al fine di rispondere principalmente agli obiettivi ambientali e sociali della politica di sviluppo rurale dell’UE

a) Impianto di nuovi boschi: 
-  Imboschimento (boschi permanenti, seminaturali/naturaliformi) su superfici agricole e non agricole, con finalità principalmente climatico-ambientali, protettive, paesaggistiche e sociali;
-  Piantagioni legnose su superfici agricole e non agricole con finalità principalmente produttive (legname e prodotti forestali non legnosi).

Nell' ambito della stessa domanda possono essere richiesti aiuti per una o ambedue le azioni. Il medesimo beneficiario non può presentare più di una domanda per ciascuna sottofase

b) Manutenzione dei nuovi imboschimenti e mancato reddito agricolo L’operazione prevede un aiuto annuale a copertura dei costi di manutenzione finalizzato a favorire la conservazione delle superfici imboschite nel periodo successivo all’impianto e a garantire lo sviluppo equilibrato delle piante, evitando situazioni di degrado. Il premio per la manutenzione è ammesso per imboschimenti effettuati sia su terreni agricoli che su terreni non agricoli. Il premio annuale ad ettaro dei costi di manutenzione copre un periodo massimo di 12 anni a decorrere dalla data di concessione dell’aiuto che si identifica con la data di collaudo dell’impianto. L’azione prevede il pagamento dei mancati redditi in caso di conversione di un seminativo per un periodo massimo di dodici anni.


La localizzazione dell' intervento è applicata all' intero territorio regionale.

Spese ammissibili- Spese connesse alla realizzazione degli interventi;
1. costi d’impianto e altri costi necessari alla sistemazione del terreno e alla messa a dimora delle piante;
2. acquisto del materiale vegetale, arboreo e arbustivo, corredato da certificazione di origine e fitosanitaria, che attesti che sia autoctono;
 3. costi di reimpianto necessari durante il primo anno di forestazione;
4. altre operazioni correlate all’ impianto adeguatamente motivate.

- Spese per la redazione del Piano di Gestione Forestale, se obbligatorio e riconosciuto in percentuale in base alla superficie interessata;
- Spese generali, compresi i costi di progettazione e direzione lavori.
1) onorari di professionisti e/o consulenti 
2) altre spese generali:
- parcelle notarili e per consulenze legali inerenti alla compravendita di immobili connessi e funzionali all’investimento oggetto di finanziamento;
 -spese per la tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
- spese per garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
- spese inerenti all'obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR (targhe, cartelloni, ecc.).
In ogni caso l’importo massimo ammissibile al contributo delle spese di cui al punto 2) non potrà essere superiore al 5% 

Gli interventi di manutenzione ammessi a sostegno ed i relativi premi previsti sono riportati nell' allegata tabella al bando. Il mancato reddito è ammesso solo se il beneficiario è un “agricoltore attivo” così come risulta dal fascicolo aziendale e solo per la conversione dei seminativi.

La spesa Max ammissibile al netto di quelle generali deve essere inferiore a € 9.500,00/ha per i boschi protettivi e di € 7.500,00/ha per i boschi produttivi.

L' ammissibilità delle spese decorre dalla data di presentazione della domanda, ad eccezione di quelle propedeutiche ( progettazione, autorizzazioni, visure, etc....)

E’ possibile realizzare parte dell’investimento tramite i contributi in natura solo nel caso in cui gli investimenti prevedano una percentuale di finanziamento a carico del beneficiario (impianti produttivi). Il sostegno pubblico a favore dell’operazione che comprende contributi in natura non supera il totale delle spese ammissibili, esclusi i contributi in natura. L’algoritmo viene così rappresentato:

A < (B – C)
A = Contributo pubblico B = Spesa ammessa ad operazione ultimata C = Totale contributi in natura

La spesa relativa ai contributi in natura deve essere determinata ex-ante, in maniera analitica per singola voce di spesa (computo metrico) inclusa nel quadro economico del progetto da finanziare, ed essere poi riconosciuta ex-post.


Agevolazioni concedibiliContributo in conto capitale nella misura del 100% nel caso di investimenti protettivi e nella misura del 70% nel caso di impianti produttivi.

Per quanto concerne i premi di manutenzione e mancato reddito si rimanda a quanto previsto nelle tabelle ed allegati al PSR SICILIA


La spesa pubblica massima ammissibile per progetto è di 200.000,00 euro. Per gli Enti Pubblici il costo massimo dell’intervento non può superare 1.000.000,00 di euro

Attribuzione delle risorse Procedura valutativa a bando aperto  in cui viene applicato il meccanismo procedurale c.d. di “stop and go” che prevede, nell’ambito dell’intero periodo stabilito per la presentazione delle domande, l’individuazione di sottofasi temporali con frequenza periodica per la raccolta delle domande (sottofasi ricettive), intercalate da sottofasi “istruttorie” che prevedono l’avvio del procedimento amministrativo 

Dotazione finanziaria  € 30.000.000,00

Tempistiche della procedura

 Presentazione delle domande dal 01/06/2017 al 20/12/2017

Per maggiori informazioni :

Telefono: 090 9796275
Fax: 090 9704863
E- mail: info@porsicilia.it

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